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Hotels Elba appartamenti Capoliveri Casa vacanze Capoliveri

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Hotels Elba appartamenti Capoliveri Casa vacanze Capoliveri: Città della Toscana, capoluogo della provincia omonima; comune di 104,79 km2 con 162.321 ab. (stima 2000), comprendente anche l'isola di Gorgona, la più settentrionale dell'Arcipelago Toscano, registrando una lieve diminuzione rispetto al censimento del 1991. È posta a soli 3 m sul mare, 15 km a S della foce dell'Arno, ed è importante centro portuale, industriale e balneare con vasti quartieri residenziali d'aspetto moderno. Il nucleo originario ha conservato la planimetria poligonale impressa all'abitato dalle strutture difensive, erette agli inizi del sec. XVII per volontà di Ferdinando I; ma dopo l'unione al Regno d'Italia le vecchie abitazioni furono abbattute e lasciarono il posto a vie larghe e rettilinee, ampie piazze e passeggiate a mare. Con la progressiva e rapida espansione demografica ed edilizia, all'originario nucleo abitato, che si affaccia al Porto Mediceo, si affiancarono verso l'entroterra vasti quartieri residenziali, a N un nuovo più ampio settore portuale e la zona industriale e a S, lungo il mare, una fascia di abitazioni e di impianti industriali che si estende, senza soluzione di continuità, fino ai centri di Ardenza e di Antignano.
Economia
L'economia cittadina è strettamente connessa con l'attività del suo porto che, dopo la costruzione delle attrezzature eseguite tra il 1924 e il 1932 e l'ulteriore ampliamento realizzato dopo il secondo conflitto mondiale, è uno dei più attivi e attrezzati fra quelli del Mediterraneo occidentale, con un traffico annuo di 21,1 milioni di t di merci imbarcate e sbarcate e un transito di ca. 1.653.000 passeggeri. Dal punto di vista qualitativo, mentre negli sbarchi, oltre al petrolio grezzo e raffinato, spiccano i cereali, i minerali non metalliferi, i legnami, i prodotti metallici, i veicoli e varie altre categorie di merci, negli imbarchi, oltre ai derivati dell'industria di raffinazione, si ha una composizione merceologica molto varia, sebbene prevalgano i materiali da costruzione, i prodotti chimici, i prodotti dell'artigianato, alcuni prodotti metallici finiti e, in campo alimentare, i vini, i liquori e altre bevande. In questo quadro occorre ricordare il fenomeno relativamente recente della movimentazione di containers, per la quale – grazie alla disponibilità di idonei mezzi tecnici e agli ampi piazzali di deposito e di smistamento – il porto di Livorno si pone come uno dei più importanti d'Europa. Per quanto attiene le industrie, le più rappresentate sono quelle meccaniche, quelle di costruzione di mezzi di trasporto (in particolare, cantieri navali) e quelle di lavorazione di minerali non metalliferi; tuttavia hanno una certa consistenza anche le industrie alimentari, quelle del vestiario, dell'abbigliamento, dell'arredamento e del legno. Contribuiscono alla formazione del reddito la pesca, le attività commerciali e il turismo. Antico vanto della città è l'Accademia navale, fondata nel 1881. È sede vescovile. Villaggio di pescatori nel sec. XIV, Livorno ebbe funzione ausiliaria del vicino Porto Pisano (il porto medievale di Pisa) del quale fu, essendo stato fortificato verso la fine del secolo, il baluardo meridionale. Seguendo la sorte di Porto Pisano dopo la conquista di Pisa da parte dei Fiorentini (1405), Livorno cadde in mano ai Genovesi rimanendovi fino al 1421, quando fu acquistata da Firenze. Livorno non ebbe uno sviluppo apprezzabile fino al sec. XVI allorché, per l'interramento di Porto Pisano, rimase l'unico approdo della zona e Cosimo I de' Medici decise di farne il maggior porto della Toscana. Nel corso del secolo, anche per merito della Costituzione livornina che concedeva agli immigrati (tra cui numerosi Ebrei e Turchi) libertà di residenza, di traffico e di culto con esenzioni fiscali e amnistie, Livorno decuplicò la sua popolazione (ca. 8000 ab. nel 1600) e si arricchì di palazzi, di chiese e di case di abitazione. Nel 1606 Livorno fu solennemente proclamata città. Terminato il porto mediceo da Cosimo II (1618), Livorno, che nel frattempo era diventata sede di ricche colonie straniere e scalo internazionale, si avviò a un periodo di grande prosperità che si prolungò, sotto i Lorena, fino a tutto il sec. XVIII e che continuò sotto i Francesi. Livorno divenne così capoluogo di dipartimento. Il porto, però, fu gravemente danneggiato dal blocco continentale e il tentativo di riacquistare, dopo la Restaurazione, l'antica importanza rimase infruttuoso, anche perché, annessa la città all'Italia (1860), il porto franco venne abolito (1868). Durante la II guerra mondiale, la città fu devastata dai bombardamenti e dopo l'8 settembre fu saccheggiata dai Tedeschi, i quali distrussero le opere portuali e gli stabilimenti industriali.

 

Moderno complesso alberghiero e residenziale di buon livello, piacevolmente immerso in un giardino verde che confina con il PARCO DELL'ARCIPELAGO TOSCANO, di recente costituzione, e arriva alla propria spiaggia di sabbia con accesso diretto.

Grande piscina di acqua dolce 25 x 12 adatta a nuotatori esperti. Piscina per bambini,  2 micropiscine, idromassaggio.

 
     
 

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