I complessi montuosi dell'Isola d'Elba
Il primo complesso, noto come Complesso del Calamita, perche' costituisce la penisola omonima, affiora anche nella fascia costiera tra Mola e la spiaggia di Terranera, ed e' considerato autoctono. E' costituito da rocce metamorfiche di medio basso grado Gneiss del Calamita e quarziti attribuite al Paleozoico quarziti e microanageniti con scisti Verrucano e dolomie e calcari dolomitici a cellette con scisti filladici alla base, del Trias e marmi del Lias inferiore. La presenza di numerosi filoncelli aplitici nella zona di Naregno, Straccoligno e Ferrato sono dovuti all'intrusione della quarzo monzonite di Porto Azzurro.
Il secondo complesso affiorano lungo la fascia costiera tra Terra Nera e Rio Marina, e nella zona della Valdana. Le rocce sono state interessate da metamorfismo regionale e termometamorfismo. Lungo la strada che sale dalla spiaggia di Ortano e' possibile osservare una interessante sezione delle varie formazioni. La base risulta costituita da scisti arenacei e argilloscisti carboniosi con intercalazioni di I quarziti grigie attribuiti al Carbonifero Scisti di Rio Marina. Questi passano verso l'alto a porfiroidi massicci, scisti porfirici e quarziti del Permico Trias superiore. La copertura e' costituita da calcari dolomitici, locai 1 mente a cellette calcare cavernoso della formazione evaporitica del Norico Retico, da calcari a Rhaetavicula contorta del Retico inf. medio, marmi massicci del Lias inferiore, calcescisti e marmi cipollini del Lias mediosuperiore, e filladi calcarifere con lenti di calcescisti del Giurassico sup. Cretaceo inferiore. Sono presenti anche serpentiniti di colore verde turchino, ritenute appartenenti ad un lembo del Complesso IV rimasto intrappolato tra il complesso in oggetto ed il III durante i movimenti di scorrimento che hanno generato la sovrapposizione degli stessi.
Il terzo complesso si estende al di sopra del Complesso II tra Terra Nera e Rio Marina sino a Cavo, dove affiora anche lungo la costa. Sono presenti altri affioramenti nella zona tra Magazzini e la spiaggia di Norsi Capoliveri. Fanno parte di questo complesso un basamento metamorfico costituito da i cosiddetti Scisti di Rio Marina, ossia da scisti grafitosi neri con intercalazioni di quarziti grigio scure, anageniti biancastre e livelli conglomeratici, attribuiti al Carbonifero superiore e dalla formazione del Verrucano del Triassico superiore, con filladi quarzifere varicolori, scisti quarzitici, metarenarie ed anageniti. La copertura e' invece costituita da una successione di sedimenti attribuibili alla cosiddetta Falda Toscana, serie ridotta del Trias sup. Dogger, rappresentata da calcare cavernoso, passante nella zona di Cavo a calcare nerastro stratificato, calcare a Rhaetavicula contorta, calcare selcifero scuro, calcare roseo nodulare, calcare selcifero chiaro e marne a Posidonia alpina.
Il quarto e quinto complesso montuoso dell'Isola d'Elba -
Le formazioni rocciose di questo complesso, appartenenti al cosiddetto Complesso ofiolitifero delle Liguridi, affiorano nella parte centro orientale e nord orientale dell'Isola, a partire dal golfo di Portoferraio sino alla penisola di Capo Stella e da Magazzini fino alla Punta del Cavo. Gli affioramenti sono ben osservabili lungo la strada provinciale che sale al Volterraio, e lungo la strada della Parata Rio Elba Cavo. Il basamento ofiolitico serie delle rocce verdi del Giurassico superiore e' rappresentato dalla successione di serpentiniti Iherzolitiche e harzburgitiche, gabbri con ammassi di aplite gabbrica ed infine basalti massicci od in cuscini pillow lavas. La copertura, costituita da rocce sedimentarie Malm Cretaceo inferiore, e' rappresentata da radiolariti diaspri finemente stratificate di colore rosso scuro, calcari stratificati biancastri, grigi e rosei a Calpionella e arginiti e calcari silicei Palombini. Queste rocce alloctone, hanno una collocazione paleogeografica prossima al continente corso. Quest'ultimo complesso e' costituito da due unita' liguri distinte che affiorano nella parte centrale dell'Isola. L'unita' inferiore, costituita dal Flysch paleocenico eocenico caratterizzato da arginiti e marne con intercalazioni di strati di calcari, calcari marnosi e arenarie, affiora presso Colle Reciso, ed e' ben visibile lungo la strada Lacona Portoferraio. L'altra, quella superiore, e' invece rappresentata dal cosiddetto Flysch dell'Elba o Flysch cretaceo, distinto in due facies una costituita da arenarie quarzoso feldspatiche con livelli conglomeratici e l'altra da calcari marnosi e marne con arginiti sil tose e arenarie calcarifere, ambedue attribuite al Cretaceo superiore. Quest'ultima unita', che sembra si sia formata in una zona prossimale rispetto al continente corso, presenta buone esposizioni nella fascia costiera di Marina di Campo.